IL RITORNO SUL PALCO
NOMADI,
IL RITORNO SUL PALCO
il nuovo progetto live dei Nomadi celebra la dimensione che più li rappresenta: il concerto. Un album che unisce memoria, rinnovamento e fedeltà al pubblico.
Dopo un lungo periodo di attesa i Nomadi sono tornati con un doppio vinile, formato digitale e CD. L’album rappresenta molto più di una semplice uscita discografica: è un ritorno alle origini, un tributo alla dimensione live, che da sempre costituisce la loro anima. La band, il cui cuore pulsa con la musica dal vivo, regala al pubblico un album nel segno di emozione, energia e verità. È il racconto di un incontro reale, in cui palco e platea si riconoscono parte dello stesso momento, restituendo l’energia di una comunità fatta di musica e presenza, che affida al disco un’esperienza vissuta insieme.
Con una carriera che affonda le radici nei primi anni Sessanta, i Nomadi sono considerati una delle band più longeve della musica italiana, in attività continua da oltre sei decenni. Nato tra Modena e Reggio Emilia nel 1963, il gruppo ha attraversato epoche e generazioni, contribuendo a plasmare il panorama musicale nazionale con successi che sono diventati simboli generazionali e inni collettivi. Nel corso della loro storia hanno pubblicato decine di album e venduto milioni di copie, mantenendo una presenza costante sui palcoscenici di tutta Italia e consolidando un rapporto diretto con il pubblico che va oltre la semplice performance. Questo percorso, segnato da continuità e impegno, ha fatto dei Nomadi una band apprezzata non solo per la musica ma anche per la capacità di unire più generazioni di fan in un’esperienza condivisa.
La registrazione
L’album, registrato durante il concerto al Teatro Dal Verme nel dicembre 2024, raccoglie nuove versioni dei grandi classici e arrangiamenti pronti ad emozionare. È la testimonianza di un momento reale, condiviso, che restituisce l’atmosfera del palco, l’intensità dell’incontro con il pubblico e quella verità emotiva che, da sempre, rende i Nomadi una band profondamente legata alla dimensione dal vivo. Conserva un frammento di tempo, un istante in cui musica e pubblico si incontrano senza filtri. Un live che trattiene l’emozione del momento e la consegna all’ascolto come una fotografia sonora, capace di fermare un passaggio preciso nel percorso della band.
Il palco come casa
Questo è il primo live con Juri Cilloni alla voce, che negli ultimi anni ha raccolto e rinnovato l’eredità storica del gruppo. E poi la new entry Domenico Inguaggiato alla batteria, nuova forza ritmica che aggiunge freschezza e intensità al suono Nomadi. Per loro il concerto dal vivo non è mai stato un semplice formato, ma una vera e propria scelta identitaria. È sul palco che hanno costruito il loro linguaggio, stringendo nel tempo un rapporto diretto e autentico con il pubblico, fatto di condivisione, ascolto e presenza. Questo nuovo album si inserisce in quella tradizione, riaffermando il concerto come luogo in cui la musica prende forma reale.
Nel segno della continuità
La forza del progetto sta nella capacità di tenere insieme memoria e rinnovamento, senza fratture. L’ingresso di nuove energie non cancella il passato, ma lo accompagna, permettendo alla musica dei Nomadi di restare viva e riconoscibile, capace di parlare a generazioni diverse senza perdere coerenza. «Un viaggio emotivo che ci riporta al nostro habitat naturale: il palco – dichiarano i Nomadi – Siamo nati e cresciuti nei concerti, ed è lì che la nostra musica prende davvero vita. Farlo oggi, con una nuova energia e con un pubblico sempre al nostro fianco, è un dono».
Live tour 2026
I Nomadi continuano a proporre una serie di date dal vivo nel 2026, confermando l’impegno con il pubblico dopo l’uscita dell’album. Tra le tappe già in calendario spicca il concerto del 7 marzo 2026 all’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove la band porterà la propria energia in una delle sale più prestigiose della capitale. Nelle settimane successive seguiranno altri appuntamenti teatrali in città come Firenze, Treviso, Trento e Treviglio, con quest’ultima data in programma il 28 marzo al PalaFacchetti. Il calendario di marzo arriva dopo le date inaugurali di gennaio, che hanno riportato la band nei teatri di Milano, Padova, Cremona e Torino, sottolineando come la dimensione dal vivo resti il cuore pulsante della loro musica.