“Sport in Famiglia”: all’Eur l’evento urbano dove salute e inclusione si incontrano
Barbara Carbone
Al Parco Centrale del Lago dell’EUR si è tenuta ’11ª edizione di “Sport in Famiglia”, uno degli appuntamenti sportivi gratuiti più attesi della Capitale. Il cuore verde dell’EUR si è trasformato in una grande palestra a cielo aperto dedicata a famiglie, giovani e appassionati, tra attività sportive, benessere, prevenzione e sostenibilità. La manifestazione, realizzata con il supporto di EUR Spa, ha coinvolto numeri sempre più importanti: oltre 66 discipline sportive, 27 federazioni, 5 enti di promozione, più di 20 associazioni e oltre 300 atleti presenti ogni giorno. Un grande villaggio dello sport distribuito tra 10mila metri quadrati di verde e 85mila metri quadrati di superficie acquatica, con attività gratuite e dimostrazioni aperte al pubblico. Per tre giorni, il lago dell’EUR è diventato così simbolo di uno sport accessibile e partecipato, capace di unire terra, acqua e cielo in un unico evento pensato per tutte le età. «Sport in Famiglia è molto più di un evento sportivo: è un’esperienza collettiva che invita a riscoprire il valore del tempo condiviso attraverso il movimento e la partecipazione- spiega Fabio Bertolacci, ideatore e organizzatore della manifestazione-. Un progetto che cresce ogni anno grazie alla collaborazione tra istituzioni sportive, federazioni, enti e territorio».
Tra le principali novità dell’edizione 2026 c’è stata lo Sport Medicine Hub, il primo polo sanitario sportivo integrato gratuito aperto al pubblico. All’interno dell’area dedicata alla salute, fisioterapisti e specialisti di medicina sportiva hanno effettuato controlli medici, elettrocardiogrammi e screening cardiologici gratuiti, promuovendo una cultura della prevenzione e della pratica sportiva sicura. Presente anche la Croce Rossa Italiana con un centro mobile di prevenzione sanitaria e corsi dedicati al primo soccorso e al BLSD, le manovre salvavita per la rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo del defibrillatore. Un presidio sanitario è rimasto operativo per tutta la durata dell’evento. Accanto allo sport e alla salute, spazio anche alla sostenibilità ambientale con la nuova area green Decathlon, dedicata alla promozione di attività outdoor responsabili e al rispetto della natura secondo il principio del “Leave No Trace”. L’edizione 2026 ha puntato inoltre su un’esperienza sempre più interattiva. Il pubblico ha potuto partecipare direttamente alle attività attraverso prove gratuite e percorsi guidati: dalle escursioni in mountain bike alle aree dedicate al motociclismo, fino alla pista da sci simulata, al ritorno del parkour e all’officina gratuita per la riparazione e il riuso delle biciclette. Grande partecipazione anche dal mondo della scuola. La giornata inaugurale ha visto protagonisti, infatti, oltre mille studenti impegnati nelle attività sportive organizzate all’interno del Parco.
Più di 250 ragazzi delle scuole superiori sono stati invece coinvolti nei percorsi PCTO, contribuendo concretamente all’organizzazione dell’evento dopo mesi di formazione su logistica, sicurezza, gestione operativa e utilizzo del defibrillatore. Con il taglio del nastro accompagnato dalla Banda della Polizia di Stato e dall’esecuzione dell’Inno nazionale affidata a un tenore, si è inaugurato ufficialmente l’evento. Presenti il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio e i rappresentanti del mondo sportivo e delle istituzioni locali. “Sport in Famiglia” si è confermato così uno dei grandi eventi urbani della primavera romana, capace di trasformare il lago dell’EUR in uno spazio di comunità dove sport, salute e inclusione si incontrano.


