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L’Oscar delle Donne illumina la Capitale: la magia del 38° Premio Marisa Bellisario

Jessica Saccone

C’è una notte in cui il talento, il coraggio e la leadership femminile si fanno spazio tra la storia. Il 27 giugno 2026, il Tempio di Venere all’interno del Parco Archeologico del Colosseo a Roma è diventato il palcoscenico della 38ª edizione del Premio Marisa Bellisario. Conosciuto anche come l’”Oscar delle Donne”, l’evento ha celebrato le professioniste che stanno ridefinendo il futuro dell’Italia e del mondo.

Dal Quirinale al Colosseo: i momenti chiave

La giornata è iniziata con uno dei momenti istituzionali più solenni ed emozionanti della manifestazione. Le premiate, accompagnate dalla Presidente della Fondazione Lella Golfo e dalla commissione esaminatrice presieduta da Gianni Letta, sono state ricevute al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha elogiato il protagonismo femminile come un valore e un vantaggio irrinunciabile per la crescita di ogni settore della società. Al calare del sole, i riflettori si sono spostati al Tempio di Venere, Colosseo. Condotta dalla cantante Malika Ayane, la serata è stata un alternarsi di storie straordinarie e sguardi sul futuro, destinata a essere trasmessa in televisione sui canali Rai durante l’estate.

Le “Mele d’Oro” del 2026: icone del cambiamento

Le ambite statuette dorate hanno premiato donne capaci di rompere ogni soffitto di cristallo: Alessandra Galloni (Premio Informazione): prima direttrice donna a guidare la storica agenzia di stampa internazionale Reuters in 170 anni di storia; Valentina Pellegrini (Premio Imprenditoria): Presidente e AD del Gruppo Pellegrini, leader nella ristorazione aziendale e nei servizi; Suor Nathalie Becquart (Premio per la Pace): co-sottosegretaria del Sinodo dei Vescovi, pioniera con diritto di voto nelle assemblee ecclesiali; Daniela Fumarola (Premio Istituzioni): segretaria generale della Cisl, che ha dedicato la sua vittoria alle donne più fragili; Arianna Fontana (Premio Sport): leggenda assoluta dello short track e l’atleta italiana più medagliata di sempre ai Giochi Olimpici Invernali.

Lo sguardo rivolto al domani

Il premio non dimentica le nuove generazioni. Una sezione speciale è stata dedicata infatti a tre giovani talenti STEM (Ornella Conti, Eleonora Masi ed Elena Stecconi), selezionate insieme a colossi industriali come Terna, Ferrovie dello Stato Italiane e Leonardo.

Il Premio Bellisario si è confermato, anche quest’anno, un appuntamento fondamentale per ispirare le giovani donne a credere nelle proprie competenze.

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