GESTO ANTICO
Il procedimento è semplice, si comincia con il fare la “fontanella”, la montagnola di farina con un buco al centro: il momento più divertente di molte ricette italiane parte da qui.
L’IMPASTO
Nel buco rompiamo le uova, lo zucchero, il vino, l’olio e inizia la magia. Lavoriamo bene gli ingredienti fino a farli diventare un impasto liscio, che va lasciato a riposo per circa un’oretta.

Nel frattempo, ci dedichiamo al ripieno, amalgamando tutti gli ingredienti.
SFILARE SOTTILE
Matterello alla mano, si procede con la sfoglia che dovrà risultare molto sottile (2 mm). Con un cucchiaio raccogliamo un po’ della farcia e la adagiamo sulla sfoglia, a distanza l’una dall’altra in modo da poter ricavare lo spazio necessario per chiudere il raviolo; ripieghiamo l’impasto sopra la farcia. Con una rotella dentellata disegniamo la sagoma dei ravioli e con l’impasto avanzato tra un raviolo e l’altro otterremo le nostre frappe.
FRITTURA FINALE
Una volta che l’olio sarà arrivato a temperatura (190°C–200°C) possiamo friggere sia i ravioli che le frappe. Queste ultime devono gonfiarsi e formare belle bolle. Infine, asciughiamo con la carta assorbente e completiamo con una copiosa spolverata di zucchero a velo.
ABBINAMENTO CONSIGLIATO
Passito di Pantelleria.
Buon appetito