LA VERITÀ IMPERFETTA
un modello di empowerment femminile lucido e radicale che Sfida il sistema, fatto di silenzi e compromessi. La sua lotta attraversa bias di genere, disinformazione e identità manipolate.
a cura di Elisabetta Mancini
Il mondo del giornalismo sotto la lente di una donna attenta, costantemente alla ricerca della comprensione delle dinamiche, anche invisibili, di un mondo che ha affascinato e continua a farlo nel segno del cambiamento.
Con questo ultimo romanzo, la giornalista e scrittrice tira le conclusioni sul tema “Informazione e Disinformazione”. Un percorso che Gramigna ha intrapreso nel 2018 con “Il vento e le promesse“, poi seguito da “I mercanti del caos“, sviscerando quanto avvenuto durante e a causa della pandemia. Con “UNPERFECT” – la prefazione è di Andrea Ruggieri – si completa l’analisi della giornalista-scrittrice.
DENTRO IL SISTEMA
Il racconto si snoda in un’America polarizzata dal voto, dove si muovono i due protagonisti: Anne, giornalista appassionata di politica internazionale, esperta di campagne elettorali, e Mick, suo collega e analista politico di idee diverse. Entrambi sono in cerca della verità seguendo una stella polare: la corretta informazione. Ambientato durante le ultime elezioni americane che hanno portato Donald Trump per la seconda volta alla Casa Bianca, il romanzo analizza le dinamiche della democrazia in un sistema che si pensa libero, ma che in realtà soffre pressioni anche dai media.
IL CONSENSO FRAGILE
In questo percorso ci accompagna la protagonista, Anne, disillusa e in cerca di chiarezza e risposte tra algoritmi, disinformazione, fake news e lobby. Con lei e con il lettore c’è Mick, che assiste al trionfo di Trump con inquietudine, la stessa che lo pervade nel muoversi nel suo mondo. “UNPERFECT”, Edizioni WE, accompagna a riflettere e ad indagare un mondo dal quale ci si aspetta la perfezione, ma che perfetto non è: Gramigna prende il lettore per mano e lo guida dentro questa frattura.