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RICONOSCIMENTO TRASVERSALE - Immagine IA

IL PLAUSO DELLA POLITICA
AL DEBUTTO DI ITABLOID

Un consenso ampio e trasversale dal mondo politico riconosce il valore di una nuova voce editoriale orientata al pluralismo, alla qualità e all’approfondimento.

Il debutto di ITabloid ha raccolto un plauso ampio e trasversale nel mondo politico, che ha letto la nascita della nuova testata come un segnale positivo per il pluralismo dell’informazione e per la qualità del dibattito pubblico. Un consenso che arriva da esponenti del governo e delle istituzioni, chiamando in causa temi diversi – dalla democrazia al femminile, dall’approfondimento al linguaggio sui femminicidi – ma convergenti nel riconoscere il valore di un progetto editoriale libero e autonomo.

INFORMAZIONE, LIBERTÀ E DEMOCRAZIA

A partire dal significato stesso di una voce informativa interamente femminile. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha salutato il debutto di ITabloid sottolineando come «la nascita di una testata libera è una garanzia per avere un’informazione vera e professionale», legando esplicitamente la libertà dell’informazione alla solidità del sistema democratico. Sullo stesso asse si colloca il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha ricordato come «ogni giornale che nasce è una buona notizia per la libertà», aggiungendo che è «ancor meglio se sono le donne a prendere l’iniziativa». Tajani ha richiamato il contributo che la visione delle donne può offrire su temi fondamentali del dibattito pubblico, dalla parità salariale ai femminicidi, dal ruolo ai vertici delle aziende fino alla politica. Il valore della sfida editoriale è stato evidenziato anche dal vicepremier Matteo Salvini, che ha definito ITabloid «una buona notizia e una bella sfida», rivolgendo «un plauso all’Associazione Giornaliste Italiane» e augurando «buon lavoro» alla redazione. A sottolineare l’importanza dell’informazione come spazio di confronto è intervenuto anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, con l’auspicio di «buon vento a Giornaliste Italiane e a ITabloid», ricordando come «sia sempre bello vedere nascere un luogo di informazione, libertà e dibattito».

LO SGUARDO FEMMINILE COME VALORE QUALITATIVO

Il tema del progetto femminile come valore qualitativo, e non identitario, è stato ribadito dalla ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, che ha parlato della nascita di ITabloid come di una voce «professionale, effervescente», capace di arricchire un panorama informativo che «ha bisogno della creatività e del talento delle donne». Sulla portata di una testata interamente femminile si è espressa anche Paola De Micheli, ex ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottolineando come «quando nasce un giornale è sempre una buona notizia» e come una testata tutta al femminile meriti «particolare interesse». De Micheli ha evidenziato che «lo sguardo delle donne sul mondo, quando è fondato su competenza e professionalità, arricchisce l’informazione e il dibattito pubblico», indicando nella pluralità delle voci uno degli elementi qualificanti del progetto. Un aspetto che assume un rilievo particolare quando si affrontano temi sensibili come la violenza di genere. La deputata di Fratelli d’Italia Cristina Almici, componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, ha sottolineato come «il racconto dei fatti, il linguaggio utilizzato e l’approccio culturale dell’informazione incidano profondamente sulla percezione della violenza di genere», rimarcando la necessità di progetti editoriali fondati su competenza, responsabilità e autonomia. Sul valore di un giornale interamente femminile si è soffermata anche la capogruppo di Italia Viva alla Camera Maria Elena Boschi, sottolineando come «lo sguardo delle donne sul mondo, quando è fondato su competenza e professionalità, arricchisce l’informazione e il dibattito pubblico» e auspicando che ITabloid sappia «accogliere voci plurali, capaci di raccontare la realtà». Una «nuova avventura editoriale» salutata anche dalla segretaria del Partito Democratico,  Elly Schlein.

APPROFONDIMENTO, QUALITÀ E COMPLESSITÀ DEL PRESENTE

Accanto alla dimensione valoriale, numerosi esponenti istituzionali hanno richiamato la scelta di puntare su approfondimento e qualità. Dal fronte del lavoro, la ministra Marina Calderone ha evidenziato come «ogni nuova testata sia uno spazio in più di libertà, confronto e approfondimento», augurando a Giornaliste Italiane un percorso capace di rafforzare il pluralismo e la consapevolezza del dibattito pubblico. Il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha definito ITabloid «un progetto editoriale coraggioso», esprimendo la convinzione che saprà garantire «un’informazione profonda e autorevole, capace di stimolare il dibattito». Sulla stessa linea il ministro per gli Affari europei e il PNRR Tommaso Foti, che ha ricordato come «ogni nuova testata che entra nel panorama editoriale è un valore aggiunto per il pluralismo dell’informazione», ringraziando le professioniste che contribuiscono al progetto con passione e competenza. Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha sottolineato come la nuova voce rappresenti «uno spazio libero, del quale c’è sempre bisogno per rafforzare l’indipendenza dell’informazione e comprendere meglio la realtà nelle sue complessità». Un plauso condiviso dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. In un contesto segnato da sfide globali che richiedono «analisi rigorose e non superficiali», ha definito coraggiosa e necessaria la scelta di puntare su un’informazione di approfondimento. Sulla necessità di superare la logica delle notizie “mordi e fuggi” si è soffermato anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che ha definito ITabloid un progetto editoriale capace di «contribuire a rafforzare il pluralismo dell’informazione e la qualità del dibattito pubblico». Urso ha ricordato di intervenire «da giornalista, prima ancora che da rappresentante delle istituzioni». Il tema dell’approfondimento come segno di vitalità culturale è stato richiamato anche dal ministro della Salute Orazio Schillaci, secondo cui «l’esordio di una nuova pubblicazione è sempre una bella notizia», soprattutto quando promossa da professioniste capaci di offrire «una proposta editoriale libera, coraggiosa e qualificata». A richiamare l’esigenza di un’informazione capace di leggere il presente è intervenuto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, sottolineando come «una voce che racconti la realtà e i nostri tempi sia sempre benvenuta».

ISTITUZIONI, TERRITORI E LAVORO

Il legame tra informazione e democrazia è stato infine sottolineato dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, che ha ricordato come «una stampa libera da ogni condizionamento è una garanzia fondamentale della democrazia», mentre il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha salutato ITabloid come «un progetto editoriale coraggioso e libero». Anche l’area dell’interno ha riconosciuto il valore dell’iniziativa. Il ministro Matteo Piantedosi ha parlato di una «realtà tutta al femminile» capace di avviare «un nuovo progetto editoriale» fondato su professionalità e autonomia. Per i territori è arrivato un segnale di apprezzamento dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha rivolto «un in bocca al lupo», esprimendo la convinzione che il progetto saprà «garantire un’informazione libera e approfondita, al servizio dei cittadini e della verità». Anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha rivolto un messaggio di apprezzamento, definendo ITabloid «un progetto ambizioso, che mette al centro la professionalità e l’esperienza per un’informazione vera e autorevole». A nome della Regione Lazio, il presidente Francesco Rocca ha dichiarato«nasce una nuova testata che con passione e competenza saprà raccontare la complessità della realtà contemporanea». Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha invece voluto sottolineare il valore civico dell’iniziativa ribadendo che «quando si accende una nuova voce nel panorama dell’informazione è sempre un segnale positivo».

UN PLAUSO TRASVERSALE

Dal Parlamento, infine, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ha definito Giornaliste Italiane «una realtà attiva, dinamica e intraprendente», mentre la segretaria di Noi Moderati Mara Carfagna ha parlato di «una sfida coraggiosa, tutta al femminile, per un’informazione libera, indipendente e di qualità». A rimarcare il carattere trasversale del plauso, anche il leader di Azione Carlo Calenda ha riconosciuto che «per far nascere un giornale in questo tempo servono cuore e coraggio». A rafforzare ulteriormente il riconoscimento istituzionale del progetto è intervenuto il presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha definito ITabloid un’iniziativa capace di «contribuire a raccontare la verità dei fatti con preparazione e puntualità», sottolineando come l’impegno di professioniste dell’informazione rappresenti sempre «un’ottima notizia» per la qualità del dibattito pubblico. Nel loro insieme, le reazioni raccontano un debutto che va oltre l’augurio rituale: ITabloid viene riconosciuto come un progetto che intreccia pluralismo, responsabilità e qualità, affidando allo sguardo femminile non una bandiera, ma una funzione precisa nel rafforzare il dibattito democratico.

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