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CINEMA DA TOCCARE - Immagine IA

CINEMA IN MOSTRA

CINEMA
IN MOSTRA

Oltre cento oggetti originali di scena, costumi e memorabilia dai set hollywoodiani raccontano quarant’anni di cinema, tra icone pop, artigianato creativo e memoria.

di Elisabetta Mancini

Da Star Wars agli Avengers, e poi Batman, Spiderman, Alien, oltre cento pezzi originali di scena, costumi e memorabilia, provenienti dai set cinematografici hollywoodiani che promettono di trascinare il visitatore nel grande schermo per rivivere la pellicola preferita. È “MOVIE ICONS”, la mostra allestita a Roma, al WeGil nel cuore di Trastevere, un viaggio nella storia del cinema, nell’evoluzione dei mestieri, della produzione cinematografica e del costume, si trasforma in una mostra di collezionismo dal carattere intramontabile.

©Elisabetta Mancini

Il percorso

“MOVIE ICONS” è un itinerario che percorre e attraversa il cinema; dalla piuma di Forrest Gump alla bacchetta magica di Harry Potter, dal casco degli Stormtrooper di Guerre Stellari fino alla pallottola di Matrix, solo alcuni degli oggetti di scena originali che hanno plasmato l’immaginario cinematografico negli ultimi 40 anni. Un tragitto che passa attraverso il cinema hollywoodiano, fatto di oggetti di scena utilizzati e provenienti dai set di alcuni fra i più grandi e popolari successi, la cui forza evocativa e iconicità sono in grado di suscitare quelle emozioni come solo i film sanno trasmettere.

©Elisabetta Mancini

Le icone

Dal caschetto di Jurassic Park, al leggendario costume di Leonardo delle Tartarughe Ninja, a quelli di Batman e dei tanti supereroi Marvel, alle futuribili spade laser della saga di Guerre Stellari, al temibile guanto di Freddy Krueger, ai costumi di Man in Black, La Cosa, Armageddon, Robocop e Io Robot, passando per le maschere di film horror o per i caschi degli Avengers, i guantoni di Rocky, il martello di Thor, la pallottola di “Matrix”, il visore VR di “Ready Player One”. E, ancora, il sogno di Hugo Cabret, la magia della bacchetta di Harry Potter, la paura con “Lo squalo”.

©Elisabetta Mancini

Materia e immaginario

Lo spettatore si ritrova catapultato dall’altra parte del grande schermo, al cospetto di autentici memorabilia ammantati di un’aura mitica, divenuti oggetti del desiderio di pochi fortunati collezionisti, o vere e proprie opere d’arte esposte in musei internazionali, per il culto e l’ammirazione degli appassionati della settima arte. “MOVIE ICONS” non è una semplice catalogazione di oggetti dei principali cult movie degli ultimi decenni, ma è un’escursione tra i generi cinematografici, attraverso pezzi originali iconici e costumi, per dare vita a una stratificazione di racconti: dalla semplice memoria del film e della sua storia, fino al backstage e alle diverse professioni del cinema.

©Elisabetta Mancini

Oltre il digitale

Di qui l’importanza di tornare agli oggetti tangibili e a una riflessione sul collezionismo e sulla sua evoluzione. Come è cambiato, dunque, l’intero settore con lo sviluppo della tecnologia e l’introduzione del virtuale e del digitale, e quanto diventa rilevante studiare questo cammino, per comprendere l’importanza di riappropriarci della fisicità dell’oggetto, della sua realizzazione, perché divenga parte concreta di un immaginario. E la finalità di “MOVIE ICONS” è di sostenere questo viaggio, attraverso gli oggetti e i costumi originali di scena, per conservare e attrarre, nello stesso tempo, le giovani generazioni e consentire loro di entrare in questo mondo e nella sua storia. L’iconicità, la visione reale, per appropriarsi di un universo magico: questo l’obiettivo della mostra. Promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con LAZIOcrea, Museo Nazionale del Cinema di Torino e Theatrum Mundi, c’è tempo fino al 3 maggio per un “faccia a faccia” con gli oggetti autentici dai set di Hollywood.

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